| Il territorio delle Valli di Comacchio è stato testimone nei secoli di una continua quanto ardua lotta per la sopravvivenza di un popolo. Un delicato equilibrio di terra e di acqua che l’uomo ha tentato via via di piegare alle proprie esigenze e la cui storia è racchiusa nei percorsi del Museo. Un museo vivente, aperto, al di fuori di muri ed espositori. Storia, civiltà e natura si mescolano all’interno di questa vastissima area, flora e fauna si fondono alla storia e all’antropologia, gli animali e le piante convivono con gli uomini e con le loro abitudini e tradizioni. Nei "casoni", nelle "tabarre", nelle "cavanne", antiche abitazioni dei vallanti mantenutesi intatte nel mobilio e negli attrezzi, è facile leggere una storia in stretta relazione con la natura circostante. Questi ed La SALINA di Comacchio tel. 0533 314154 - 340 2534267 fax 0533 81302 email vallidicomacchio@parcodeltapo.it web www.parcodeltapo.it Visitabile solo con guida previa prenotazione: 340 2534267 340 2534267. Estesa per oltre 600 ettari, situati alle spalle del Lido degli Estensi, la Salina di Comacchio conserva un impianto realizzato in epoca napoleonica e testimonia il ruolo rivestito fin dall’antichità di Comacchio nella produzione di sale. E’ formata da canali, dossi, specchi d’acqua per un’eccellenza naturalistica di estremo interesse e per una fruizione sostenibile da quando l’estrazione del sale è terminata e l’area è diventata un’oasi riconosciuta dall’Europa. Proprio in quest’ottica si stanno realizzando opere di ripristino ambientale per fini divulgativi e didattici. La bellezza e l’armonia dello spettacolo che si ammira durante la visita nascono da una natura semplice e piatta all’orizzonte, sul quale si stagliano in volo colonie di uccelli acquatici, come gli splendidi fenicotteri rosa, padroni della salina. Punto di partenza degli itinerari è Casone Foce. Da Comacchio ci si dirige verso Ostellato, dopo alcuni Km si devia verso Anita, attraverso il ponte. Dopo circa 1 Km si gira a sinistra seguendo le indicazioni per il Museo delle Valli e si arriva all’Argine Fattibello; si svolta verso destra per raggiungere Casone Foce.
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